CENNI STORICI
É certo che una chiesa parrocchiale con
titolo di "Chiesa di Ognissanti" esisteva nel 1111 (all'epoca
del trasferimento da Malamocco a Chioggia della Sede Vescovile).
Inizialmente la giurisdizione della chiesa parrocchiale di ognissanti si
estendeva dal porto di Chioggia a quello di Malamocco, attualmente è
ristretta ai tre sestieri Busetti, Vianelli e Zennari. La chiesa esistente
nel 1379 fu distrutta e rifabbricata nell'anno seguente. Nel 1535 fu
ampliata e consacrata il 19 marzo del 1536 dal Vescovo di Chioggia B.
Veniero. L'esigenza della popolazione richiedette un nuovo ampliamento,
che portò la chiesa alle dimensioni attuali. Fu riconsacrata il 20 maggio
1618 dal Vescovo diocesano P. Paolo Milotti (come testimonia la lapide in
marmo nero esistente nella stanza attigua alla canonica). Nel 1791 la
chiesa parrocchiale fu elevata ad Arcipretale. Nel 1864 fu fatto un
restauro generale contemporaneamente al quale fu decorata tutta la chiesa
di colonne rilevate, fino ad allora dipinte sul muro, e fu steso uno
strato generale di marmorino su tutte le pareti. Nel periodo in cui fu
arciprete D. Angelo Can. Vianelli detto Noro, fu demolita la vecchia
sacrestia e fabbricata una nuova più grande. |

Chiesa di Ognissanti
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Il suo successore la fece
rivestire in legno e fece costruire un nuovo pulpito e la nicchia di Maria
Ss. del Carmine.
Fu eseguito un restauro generale interno ed esterno nel
1888 in occasione del 25° dell'incoronazione di Maria Ss.
dell'Apparizione, che si venera nell'omonimo Santuario (opera di A.
Tiralli, nel territorio della parrocchia) eretto a ricordo dell'episodio
del 4 agosto 1716, commemorato solennemente ogni anno. |
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GLI
ALTARI
Gli altari della chiesa sono di marmi pregiati. L'altare maggiore, quello
del SS.mo e quello del Carmine sono di Andrea Moreschi. Partendo
dall'altare maggiore verso la parete di sinistra nell'ordine troviamo:
- altare maggiore: è del
1618, il tabernacolo del 1635, anno a cui risalgono le spalliere e gli
sgabelli di noce ai due lati del coro
- altare del
SS.mo:
anch'esso del 1618, era in origine dedicato a S.M. del Carmine e
successivamente al Sacro Cuore (la cui statua è ora collocata in
fondo alla chiesa)
- altare del
Crocefisso: la
cui cappella fu riparata e decorata nel 1904, raffigura sul paliotto
ossa e teschi da morto su marmo nero, rifacendosi all'esistenza di una
Scuola detta della Buona Morte
- altare di Tutti i
Santi:
aveva in origine una pala rappresentante la gloria dei santi, dopo uno
spostamento di questa sopra una porta laterale, è stato ornato con
una pala formata da reliquie
- altare di S.
Anna: eretto
nel 1922, era allora dedicato ad un'immagine di Maria chiamata Madonna
del Capitello, raccolta in laguna da alcuni scavatori, poi collocata
sulla sommità dell'altare stesso e sostituita dal gruppo attuale
- altare di S.M.
Addolorata:
è del 1834; nel 1904 l'immagine precedente fu sostituita dal gruppo
attuale
- altare di S.
Marco: è
ornato da una tela dipinta raffigurante il patrono di Venezia con ai
lati l'immagine di S.M. Maddalena e di S. Barbara
- altare del
Carmine: è del
1618; in origine portava il titolo di S.M. del Rosario, la cui pala fu
in seguito posta sopra una porta laterale per fare posto alla statua
attuale
LE TELE
- Madonna col Bambino, S.
Lucia e S. Apollonia, di Antonio Vassillacchi, detto Aliense (1556 -
1629)
- S.Teresa d'Avila di scuola
veneta, sec. XVIII
- Maria nella gloria dei
Santi di scuola veneta
- Madonna del Rosario di
scuola veneta
L'ORGANO
Il primo strumento fu costruito nel 1695 e di questo non si conosce
l'iniziale collocazione. Nel 1736 per esigenza di ampliare l'oratorio che
sorgeva a destra della chiesa (completato nel 1731 su disegno di A.
Tiralli e demolito nel 1811), dovendosi abbattere il muro che divideva
l'oratorio dalla chiesa, si provvide a trasferire l'organo. Durante questa
operazione lo strumento venne rovinato cadendo a terra. Fu ricostruito nel
1739 e collocato ove si trova attualmente, sopra la porta principale. In
quell'occasione furono aperte le due finestre nella facciata principale
della chiesa e una finestra ovale che fu in seguito chiusa. Nel 1880
l'organo fu quasi del tutto rifatto e negli anni successivi fu riparato più
volte.
Chiesa Arcipretale di
Ognissanti tel. 041 967011
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